Viviamo in un’epoca percepita come quella dell’accelerazione continua. La realtà è più complessa: l’era dell’accelerazione si è già conclusa.
Ciò che oggi avvertiamo come velocità esasperata è, in realtà, il sintomo di una dispersione temporale.
Byung-Chul Han, nel suo saggio “Il Profumo del Tempo”, ci invita a riflettere su come la contemporaneità non sia caratterizzata da un’accelerazione assoluta, ma piuttosto da una frammentazione del tempo, che porta a una condizione di discronia, ovvero un disallineamento temporale che mina la capacità di dare ritmo e ordine alla nostra esistenza.

🌱 La perdita della durata e del significato
L’incapacità di esperire la durata compromette la possibilità di costruire significati profondi e duraturi.
Le strutture d’ordine che in passato regolavano il fluire del tempo si sono dissolte, lasciando spazio a una temporalità effimera e fugace.
Il tempo, privo di un ritmo che lo sostenga e lo orienti, diventa disperso, perdendo la sua capacità di essere vissuto pienamente.
Questa riflessione si collega anche al pensiero pedagogico di Tsunesaburō Makiguchi, che ha posto al centro della sua teoria educativa la creazione di valore.
Il tempo non è solo una dimensione da organizzare, ma una risorsa da valorizzare con intenzionalità e cura.
La relazione educativa deve favorire un’esperienza del tempo significativa e orientata al benessere dell’individuo, promuovendo processi di apprendimento che non siano dispersivi, ma che creino un legame autentico tra esperienza e durata.

🌱 Pedagogia Clinica e la cura del tempo di vita
Il concetto di cura del tempo di vita diventa quindi centrale anche nella pratica pedagogico clinica.
Con i suoi strumenti e metodologie, la Pedagogia Clinica è in grado di ricomporre questa frattura temporale, restituendo alla persona la capacità di vivere il proprio tempo in modo armonico e autentico.
Attraverso un approccio riflessivo e permanendo “con” e “su” le esperienze, permette di riappropriarsi del proprio “tempo esistenziale”, rallentando il ritmo caotico e recuperando la capacità di indugiare, riflettere e dare senso alle esperienze.

🌱 Un contributo per il benessere individuale
Uno tra gli obiettivi è quello di offrire un contributo significativo nella valorizzazione del tempo vissuto, aiutando le persone a riconoscere la propria unicità, costruire esperienze durature e ritrovare un equilibrio interiore.
Un equilibrio che non sia scandito da una corsa frenetica, ma da una consapevole gestione del proprio ritmo di vita.
Recuperare la capacità di indugiare, soffermarsi su ciò che conta davvero e riappropriarsi di una temporalità autentica e vissuta rappresenta un valore fondamentale.
In questa armonia tra tempo e identità, esperienza e durata, azione e riflessione avviene il ri-trovamento del senso profondo dell’esistenza.


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